mercoledì 29 febbraio 2012

Help and Birth at work

Work in progress...

Ph Ivan Marianelli










martedì 28 febbraio 2012

ALTER-NATIVE MUNDI_




Ecco alcuni scatti della serata di venerdi scorso.
Mostra fotografica e anteprima del video "Interviste a Meckhè", che presto pubblicheremo anche sul blog.


ph. Ivan Marianelli

lunedì 27 febbraio 2012

ANTEPRIMA_ CAMPAGNA TESTIMONIAL_ BACKSTAGE NICCOLO AGLIARDI_ MILANO

Comincia la campagna dei testimonial per Help And Birth Onlus.
Abbiamo cominciato a girare l'Italia con una macchina piena di attrezzatura.

Oggi siamo a Milano per fare le foto a NICCOLO AGLIARDI.

Ringraziando Niccolo Agliardi e Massimiliano Longo per la gentilezza e la disponibilità,
Margherita Vitellozzi per l'ospitalità,
Paolo, David e Fabrizio per averci messo a disposizione lo studio fotografico,
Ivan Marianelli e Urban Studios per le foto e per tutta la parte riguardante la comunicazione della Onlus,

vi mostriamo le foto di Backstage della giornata milanese...




ph . Ivan Marianelli

THE WEEK IN A WORLD MAP _ lun. 27.02.2012



1 - YEMEN - 20 Febbraio 2012. Un ordigno è esploso oggi ad Aden, nel sud del Paese, nei pressi di un seggio elettorale alla vigilia delle elezioni presidenziali. Lo Yemen è uscito da pochi mesi da un regime retto da Ali Abdallah Saleh e queste elezioni dovrebbero sancire la nomina a capo dello Stato provvisorio di Abd Rabbo Mansour al Hadi, già vice presidente durante il regime. Tuttavia gli scontri tra forze governative e civili in questi tempi sono stati molti ed il clima a pochi giorni dalle elezioni è molto caldo. La morte di un militare nella sparatoria a seguito dell'attentato è la conferma.

YEMEN – 20TH February 2012. A device exploded today in Aden, in the southern part of the Country, nearby a polling station, the day before presidential elections. The nation had just overcame the regimen of Ali Abdallah Saleh, and these elections should ratify the charge of provisory State Chief of Abd Rabbo Mansour al Hadi, already vice-president during the last government. However, plenty of clashes between law enforcement agencies and civilians had been registered in the last period, and the general situation preceeding elections is still very hot. The death of a militar agent in the gunfire successed to the attempt confirms this atmosphere.

2 - SOMALIA - 21 Febbraio 2012. Nella regione meridionale del Paese si sono registrati oggi furiosi combattimenti che hanno visto contrapporsi le forze governative appoggiate da blindati e soldati etiopi e gli integralisti islamici al Shabaab. Da diversi mesi i fondamentalisti hanno concentrato centinaia di combattenti a difesa della regione da loro controllata. Il governo centrale ha deciso di riaffermare la loro presenza nella zona e, aiutato dalle forze etiopi che hanno subito grossi contraccolpi dall'interruzione delle rotte commerciali causata da al Shabaab, sta portando le proprie truppe verso Baidoa, la città principale della regione.

SOMALIA – 21 February 2012. in the southern region of the Country furious battler had been registered, wich have coinvolved governative troops standed by armoured vehicles and etiopian soldiers against militias of the islamic integralistic movement called “Al Shabaab”. Since many months the fundamentalists have concentrated hundreds of militians to defend the area controlled from them. The central government has decided to reaffirm its own presence in the region, and, helped by etiopian forces wich have suffered hard recoils for the commercial routes interferencies by Al Shabaab, is taking its troops to Baidoa, the principal city of the zone.

3 - SENEGAL - 22 Febbraio 2012. Le elezioni presidenziali, in programma domenica, sono sempre più vicine e questo aumenta la tensione nel Paese. Le manifestazioni organizzate a Dakar dagli oppositori del presidente Abdulaye Wade, che anche nei giorni scorsi sono state ostacolate con la forza dai militari, sono diventate sempre più violente. Da una parte si lanciano pietre e dall'altra lacrimogeni e proiettili, con il risultato che sta aumentando il numero dei morti tra i protestanti. La legge senegalese prevede un massimo di due mandati mentre l'attuale presidente si è candidato per la terza volta, suscitando l'indignazione delle opposizioni alle quali è stato proibito di manifestare dalle autorità. Ora la prospettiva della guerra civile non è così lontana.

SENEGAL – 22 February 2012. The presidential elections planned for Sunday are closer and closer, and this is causing the increasing of the tension in the Country. The manifestations organized in Dakar from the opponents of the actual president, Abdoulaye Wade, that even in the past days have been obstructed with the strenght by the army, are becoming every time more violent. From one side stones are launched, the other side replies with bullets and tear gas, increasing the pile of deaths among the protesters. The Senegalese law permits at the height two terms of office while Wade just candidated himself  for the third time in a row, causing the indignation of the oppositions to wich it had been prohibited from the authority to manifest. Now the perspective of a civil war is not so far from reality.

4 - SIRIA - 22 Febbraio 2012. Le forze militari siriane, impegnate da mesi a reprimere nel sangue i movimenti di protesta avversi al presidente Bashar al Assad, hanno bombardato un centro stampa allestito dai ribelli a Homs. All'interno hanno trovato la morte due giornalisti: Marie Colvin, americana inviata del Sunday Times, e Remy Ochlik, fotografo francese. La Siria precipita, ogni giorno di più, nel baratro del massacro, scivolando verso una guerra civile forse anche troppo annunciata. Ormai Assad trova la condanna internazionale di tutti, poiché anche per i suoi alleati di vecchia data come Russia, Cina e Iran è diventato indifendibile. Particolarmente forte è stata la condanna di Usa e Francia.

SYRIA – 22 February 2012. the syrian army troops, since months occupied on  repressing in the blood the protest movements claiming against the president Bashar al Assad, have bombed a press center organized from the rebels in Homs City. Inside the building, two dead journalist had been found: Marie Colin, american, sent from the Sunday Times, and Remy Ochlik, french photographer. Syria is sinking, day after day, in the black hole of the massacre, slipping to an  already announced civil war. By now, Assad is aimed from the international condamnation of everyone, because even for his historical allieds as Russia, China and Iran, he became undefendable. The condamnation of France and USA has been particularly strong.

5 - IRAQ - 23 Febbraio 2012. Una serie di cinque attentati coordinati nelle province di Salahuddin, Diyala, Kirkuk ed a Baghdad ha causato una cinquantina di morti. Questi attacchi sono stati organizzati con ordigni rudimentali, soprattutto autobombe e uomini armati. Due di essi sono avvenuti nella capitale nel quartiere di Karrada, a maggioranza sciita. La tensione tra i sostenitori delle due fedi contrapposte, sciiti e sunniti, è aumentata dalla partenza dei soldati americani a Dicembre.

IRAQ – 23 February 2012. a series of five synchronized attempts in the districts of Salahuddin, Diyala, Kirkuk and in the Capital city Baghdad have caused around-fifty deaths. These attacks have been applied with rudimental devices, mostly bomb-vehicles and armed militians. Two of them have happened in the Capital city in the Karrada quarter, populated mostly by Shiites. The tension between the faithfuls of the two different cults, the Shiite and the Sunni, grew up from the leaving of American soldiers in December.

6 - AFGHANISTAN - 24 Febbraio 2012. A seguito del rogo dei Corani avvenuto tre giorni fa nella base Nato di Bagram, non bastano le scuse di Obama a placare l'ira dei fedeli. Oggi 7 persone sono morte a Herat in una protesta davanti al consolato americano dove è intervenuta la polizia. Anche a Kabul centinaia di persone si sono radunate davanti alle ambasciate ed agli edifici governativi lanciando pietre e cantando slogan anti-americani. Altre marce di protesta sono previste nelle città più grandi del Paese e il bilancio totale dei morti ammonta per ora a 19 persone. Intanto Obama ha annunciato che verranno prese misure adeguate contro i responsabili del gesto che sta scatenando questa nuova ondata di violenza.

Afghanistan – 24 February 2012. following up the Korans stake that took place three days ago in the NATO base of Bagram, the excuses of President Obama are not enough to stop the rage of the faithfuls. Today, seven people died in Herat during a protest in front of the american Consulate where the police had to occur. In Kabul, too, hundreds of people gathered in front of the embassies and the other governative buildings launching stones and shouting anti-american slogans. Other protesting marchs are planned in the biggest cities of the country and the total balance of deaths amounts, at the moment, to 19 persons. Meanwhile Obama has announced that appropriate measures will be taken against the responsibles of that act wich is causing this new wave of violence.

7 - ISRAELE - PALESTINA - 25 Febbraio 2012. A Gerusalemme centinaia di palestinesi musulmani hanno dato vita ad un lancio di sassi verso il ponte di Mughrabi in direzione del Muro del Pianto spaventando i fedeli ebrei in preghiera. In risposta militari e forze dell'ordine sono intervenuti sulla spianata con granate stordenti e arrestando diverse persone nel ruolo sacro per i musulmani. La protesta violenta da parte dei palestinesi è dovuta in larga parte alle dichiarazioni di Moshe Feiglin, leader del Manhigut Yehudit (partito di estrema destra) che ai primi di febbraio ha invitato tutti i suoi sostenitori a fare irruzione sulla spianata per “pulirla dai musulmani”. Alcuni seguaci del partito, nei giorni scorsi, si erano effettivamente recati al Monte del tempio provocando i fedeli musulmani.

ISRAEL AND PALESTINE – 25th February 2012. in Jerusalem, hundreds of muslim palestinians started to throw stones aiming the Mughrabi bridge, in the direction of the Wailing Wall, frightening the praying faithful Jews. As a reply, soldiers of the Army and cops intervented in the clearing ground with stunning grenades and by arresting several people in the sacred place for muslims. The violent protest from the palestinians in largely motivated from the words of Moshe Feiglin, leader of the Manhigut Yehudit (extreme-right wing party) who, in the first part of February, had invited all of his supporters to break-in to the clearing ground to “clean it up from Muslims”. Some followers of the party, in the last days, effectively went to the Mount of the Temple provoking the mulslim faithfuls.

martedì 21 febbraio 2012

HELP AND BIRTH ON CONTRORADIO - FM 93.6 - FM 98.9


MERCOLEDI 22.02.12

HELP AND BIRTH ONLUS IN DIRETTA SU CONTRORADIO

DALLE 9.30 ALLE 10.00

FM 98.9 (Pisa, Lucca e Livorno)
FM 93.6 (Firenze, Prato e Pistoia)

MOSTRA FOTOGRAFICA HELP AND BIRTH ONLUS



MOSTRA FOTOGRAFICA DEL VIAGGIO IN SENEGAL DI DICEMBRE



Venerdi 24.02.12  - ore 21.00  - Auditorium Gramsci - Keynes, Via di Reggiana 106 - PRATO

Le foto troveranno spazio all'interno della serata dell' ALTER-NATIVE MUNDI.


HELP AND BIRTH ONLUS presenterà il suo progetto, la sua politica d'azione nei paesi in via di sviluppo, racconterà il suo viaggio subito dopo la performance "RI-TESSERE la trama umana, evento finale di laboratorio di biografie" 


lunedì 20 febbraio 2012

THE WEEK IN A WORLD MAP _ lun. 20.02.2012



1 - EGITTO – 12 Febbraio 2012. Ad un anno dalla caduta del regime di Mubarak è indetto uno sciopero generale in Piazza Tahrir, simbolo della rivoluzione. In occasione delle celebrazioni per la fine del regime molti manifestanti mostrano la propria insofferenza per il nuovo governo militare, colpevole di non aver mantenuto le promesse fatte al popolo proprio un anno fa, e vorrebbero compiere l'ultimo passo verso la democrazia. Tuttavia allo sciopero non partecipano molte persone, a causa degli appelli delle autorità religiose e politiche contro lo sciopero e delle minacce di licenziamento rivolte ai lavoratori. Forse, allora, le denunce degli scioperanti circa la scarsa democraticità del nuovo governo non sono totalmente infondate.

EGYPT - 12th february 2012. After one year from Mubarak’s regime, a general strike will take place in Tahrir plaza, as a symbol of revolution. In occasion of the end of the regime celebration, many protesters have expressed their intolerance to military government, guilty of ignoring the promise done to the people a year before, convinced in achieving the democracy. The strike doesn’t count too many participants, both because of the religious authorities objected and threatened of firing. Perhaps, therefore, the accusation made by the strikers concerning the new government’s lack of democracy are not unfounded.

2 - LIBIA - 16 Febbraio 2012. Ricorre oggi il primo anniversario dall'inizio della rivolta contro il regime di Gheddafi, concluse poi con la fine della dittatura e la morte del rais al potere da 40 anni. Per la circostanza nella capitale ed a Bengasi sono state organizzate celebrazioni solenni, tuttavia gli stessi protagonisti della rivoluzione ammettono che ci sia molto lavoro da fare per completare la transizione politica, a cominciare dalle elezioni per l'assemblea costituente previste a breve.

LIBIA - 16th February 2012. Today is the first anniversary since the beginning of rebellion against the dictatorship of Gheddafi. It was finished with the ending of the regime and with the death of raìs having the power for 40 years. For this event there are solemn celebrations in the capital city, Tripoli City, and in Bengasi City, all the same the leaders of the revolution admit that there is many things to do to complete the politic transition, starting with elections for the Constituent Assembly in a few days.

3 - ALGERIA - 12 Febbraio 2012. Il presidente tunisino Moncef Marzouki è in visita in Algeria, ultima tappa del suo tour per il rilancio dell’Unione del Maghreb arabo, nata nel 1989, per il rafforzamento della cooperazione tra i paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo occidentale. Dopo la caduta di molti regimi in quest'area sono sorte nuove prospettive per questa istituzione, con la concreta possibilità di instaurare una collaborazione che miri alla crescita economica dei Paesi membri grazie soprattutto a partnership commerciali ed industriali.

ALGERY -12th February 2012. The Tunisian president Moncef Marzouki is visiting Algeria, last stop of his tour for the arab maghreb union relaunch, born in 1989, for the cooperation between the African regions that border the West Mediterranean sea reinforcement. After many regime falls in this area are born new prospective for this institution, with a realistic chance to establish a collaboration that aims to a economic growth of the member countries thank above all to their commercial and industrial partnership.

4 - SENEGAL - 18 Febbraio 2012. L'opposizione senegalese ha confermato anche per oggi una manifestazione non autorizzata, indetta a Dakar per protestare contro il presidente uscente Abdoulaye Wade, candidato per la terza volta a capo di stato. Ieri sera gli scontri con la polizia sono stati particolarmente violenti, vi sono stati feriti ed e' stata danneggiata una moschea di una influente confraternita musulmana. Intanto oggi e domani votano per la presidenza i circa 23.000 militari, mentre in tutto il Paese si voterà il 26 febbraio.

SENEGAL - 18th February 2012. The Senegalese opposition has confirmed for today an unauthorized manifestation. It has been organized in Dakar City for protesting against the ex president, Abdoulaye Wade, which is stood for Head of State for the third time. Yesterday evening the clashes with the police were very violent, there were many casualties and a Muslim influential confraternity's mosque was damaged. Today and tomorrow the 23000 Senegalese soldiers will vote for the president, instead other peoples will vote 26th February.

5 - INDIA E GEORGIA - 13 Febbraio 2012. Un’auto dell’ambasciata israeliana è stata fatta esplodere con un ordigno a Nuova Delhi ed un altra bomba è stata disinnescata in tempo su un auto dell'ambasciata israeliana a Tbilisi, in Georgia. Il presidente israeliano, Benjamin Nethanyahu, accusa esplicitamente il governo iraniano di essere il mandante degli attentati, descrivendo il governo di Teheran come “il maggiore esportatore di terrore al mondo”. Secondo il premier, infatti, il governo di Ahmadinejad aiuterebbe materialmente gli sciiti libanesi di Hezbollah e fomenterebbe azioni terroristiche contro Israele in tutti i Paesi mediorientali. L'ambasciatore iraniano in India ha negato ogni responsabilità condannando l'attentato.

INDIA and GEORGIA - 13th February 2012. A car bomb detonated in front of the Israeli Embassy in New Delhi and another one defused in Tbilisi, Georgia. The Israeli president Benjamin Nethanyahu accuses explicitly the Iranian Government to be the mandate of the attack, describing the Teheran Government as “ the most exporter of terror in the world”. According to the premier opinion, Ahmadinejad’s Government would help and foment the Lebanese Shiite of Hezbollah and terrorist actions against Israel and the Middle East. The iranian ambassador denies any responsibility for the attack.

6 - BAHREIN - 14 Febbraio 2012. Ad un anno dalle prime rivolte della minoranza sciita contro la famiglia reale ed i vertici dello Stato di fede sunnita, da cui si sentono discriminati, migliaia di persone si riversano nelle strade di Manama, la capitale, riaccendendo uno scontro tra le comunità che sembrava essersi placato. Le forze di polizia hanno disperso in maniera violenta i manifestanti che chiedono più riforme ed una svolta democratica nel Paese. Dopo gli ulteriori appelli alla mobilitazione da parte degli sciiti la tensione è destinata ad aumentare. Mezzi blindati e truppe in assetto antisommossa sono stati schierati nella capitale, nel tentativo di contenere l’ondata di proteste contro la monarchia sunnita.

BAHREIN - 14th February 2012. One year after the first revolts of the Shia minority against the royal family and State authorities, whose menbers belong to the Sunni faith whom they feel discriminated against, thousand of people flow on the streets of Manama. In the Capital, riots between the parts are on again when they seemed to be appeased. The Police Force dissolved by a violent manner the protesters who ask for more reforms and a democratic turn. After further appeals for the mobilization by the shiites, stress is bound to go up. In Manama armored vehicles and anti-riot troops are deployed in attempt to keep the riot against the sunni monarchy down.

7 - SIRIA - 16 Febbraio 2012. I bombardamenti e le violenze sono ormai all'ordine del giorno. A fronte del grande impegno a livello diplomatico dell'ONU e della Lega Araba, il presidente siriano Bashar al Assad indice un referendum per il 26 di Febbraio su una nuova costituzione basata sul pluralismo e che elimini ogni riferimento al partito Baas, al potere da 50 anni. Secondo gli oppositori del regime, però, questo testo non limita i poteri assoluti del presidente e non può quindi essere fonte di una svolta democratica per il Paese. In questo stesso giorno l'ONU approva quasi all'unanimità la risoluzione della Lega Araba, che sollecita il presidente siriano Assad a porre fine alle violenze contro la popolazione civile e cedere il potere in vista di una transizione democratica, escludendo però un intervento militare per il momento.

SYRIA - 16th February 2012. Syrian president Bashar al Assad, according to his diplomatic commitment taken with ONU and the Arabic league, gathers a referendum for the 26th of the current month.It will be on a new constitution based on pluralism that cancels any allusion to Baas party, leading for 50 years. The opponents are skeptics because this will not limit the absolute power of the president, thus it will not represent fully a democratic turn of the Country. The same day ONU approves unanimously the Arabic league resolution which urges Assad, the Syrian head, to end the violence against the people and to cede the power in view of a democratic transition. This excluding a military intervention.

8 - BRASILE - 12 Febbraio 2012. Si conclude lo sciopero dei poliziotti a Salvador, dove da due settimane era occupato un edificio amministrativo per rivendicare un aumento di stipendio. Il governo brasiliano è venuta incontro alle richieste degli scioperanti garantendo un aumento del 6,5% dei salari degli agenti, costituendo così un precedente per i poliziotti di tutto il Paese: anche a Rio, ora, gli agenti locali sono in sciopero e continuano a rivendicare migliori condizioni di lavoro. Lo sciopero a Rio si conclude il 14 Febbraio in vista del Carnevale senza che il governo abbia offerto concessioni, ma solo la promessa di rialzare i salari dal prossimo anno.

BRAZIL - 12th february 2012. The police strike In Salvador city ended after two weeks occupying an administrative building to claim a raise of salary. The government excepted the police’s requests assuring an increase of 6,5%, constituting now a previous for the police of all the country: in Rio also, the local agents are in strike and claim better work conditions. The Rio strike ended on the 14th february, Carnival on the way, without the Government gave concessions, just the promise to raise the salary for the coming year.


domenica 19 febbraio 2012

CENA HELP AND BIRTH ONLUS - La Baracchina - II edizione.

Visto il grande successo avuto nella prima cena siamo lieti di invitarvi alla seconda edizione...

MARTEDI 28 FEBBRAIO 2012
ORE 21.00

presso

ristorante - pizzeria
LA BARACCHINA
Viale Galilei 8 - Prato

Presto pubblicheremo anche il ricco menù.
Prezzo fisso 20euro

PS: PER MOTIVI LOGISTICI è OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE!

MIRKO LISELLA : 3341850730

oppure

helpandbirth@gmail.com (specificando nell'oggetto : Cena 28.02.12)

Vi aspettiamo!

lo staff di Help And Birth Onlus

sabato 18 febbraio 2012

HELP AND BIRTH ONLUS SUL TIRRENO - PRATO


Ringrazio Diego Blasi per l'interesse che ha mostrato verso il nostro progetto.

Il presidente di Help and Birth Onlus,
Lorenzo E. N. Giorgi

venerdì 17 febbraio 2012

Backstage Help and Birth's first spot

Finalmente abbiamo finito le riprese del nostro primo spot, che a breve potrete ammirare ;). Speriamo davvero che sia venuto bene. La nostra giornata è cominciata questa mattina alle 6.30 ed è finita poche ore fa. Ma se ci avete seguiti anche ieri, avrete già visto che i preparativi vanno avanti da tempo. Intanto godetevi qualche foto del "backstage" ;)







giovedì 16 febbraio 2012

lunedì 13 febbraio 2012

THE WEEK IN A WORLD MAP _ lun. 13.02.2012



1 - SIRIA – 7 Febbraio 2012. Continuano le violenze da parte dell'esercito siriano contro gli oppositori del regime di Bashar al Assad. La città di Homs è stata pesantemente bombardata da alcuni carri armati con circa un centinaio di vittime civili. L'Unicef denuncia le numerose violenze nei confronti dei bambini. Nello stesso giorno il presidente siriano assicura al ministro degli Esteri dell'alleata Russia, Lavrov, di volersi impegnare a programmare un referendum per cambiare la Costituzione e per pacificare il Paese. La Turchia, però, invoca un'altra missione diplomatica internazionale dopo il fallimento della risoluzione ONU che condannava le violenze da parte dell'esercito siriano ed imponeva ad Assad di negoziare con gli oppositori riforme concrete che conducessero a libere elezioni. Ban Ki-Moon si dichiara pronto ad un'azione diplomatica ONU che coinvolga anche la Lega Araba.

SYRYA 7th February 2012 The violence by Syruan army persist against the Bashar al Assad's regime opponents. Homs city was heavily bombed by tanks, about hundred of civilian deaths. The Unicef reports the noumerous violence against children. In the same day the president of Syria guarantees to the Minister ih Foreign Affairs, Russia ally, Lavror, its commitment in a referendum aimed to modify and pacify the country. Turkey, however, demans another international diplomatic mission after the failure of ONU resolution, which condemned the Syrian army of the above-mentiones violence and imposed Assad to negotiate wih the opponents concrete reforms, which led to free elections. Ban Ki-Moon declarers to be ready to an ONU diplomatic action that includes moreover the Arabic league.

2 - PALESTINA – 7 Febbraio 2012. I leader delle fazioni palestinesi rivali Fatah e Hamas, Abu Mazen  e Khaled Meshaal, hanno firmato a Doha, in Qatar, un accordo per formare un Governo di unità nazionale che prepari elezioni presidenziali e parlamentari da tenersi entro l'anno. L'intesa prevede un governo composto da tecnici che sarà guidato da Abu Mazen e che sarà riconosciuto sia dalla Cisgiordania sia dalla Striscia di Gaza, ossia le due regione abitate dai Palestinesi. Il nuovo Esecutivo dovrebbe essere presentato il 18 Febbraio e dovrebbe essere resa nota la data delle nuove importanti elezioni per il popolo palestinese. Immediata la condanna di Israele al coinvolgimento di Hamas al governo, mentre la UE dà il proprio sostegno a patto che il nuovo governo riconosca Israele e conduca una linea di non violenza.

PALESTINE 7th february 2012 The rival Palestinian factions leaders Fatah e Hamas, Abu Mazen and Khaled Meshaal, firmed in Doha, Qatar, an agreement finalized for a Government of National Unity which prepares presidential and parliamentary elections to be held by the year. A Government thet will be composed by technicals that will be led by Abu Mazen and will be accepted either from West Bank and Gaza Stript, i.e the two regions where Palestinian live. Either the new Executive is and the date of the elections, vey important for the Palestinian population, are supposed to be presented in the 18th of February. Immediate teh sentence by Israel to the Hamas government involvement,whilst the UE gives its support providing that the new government recognizes Israel and leads a not-violent line.

3 - MALDIVE – 7 Febbraio 2012. A seguito delle dure contestazioni popolari e delle pressioni delle forze armate, il primo presidente eletto democraticamente dopo 30 anni di dittatura, Mohamed Nasheed, si dimette dietro la minaccia di un colpo di Stato ed al suo posto prende l'incarico di Capo di Stato il vice presidente Mohamed Waheed Hassan Manik. L'ex presidente abbandona l'incarico dichiarando di non essere stato capace di trasformare il Paese in uno Stato fondato sul diritto. Tutto è avvenuto senza il verificarsi di violenze e spargimenti di sangue. Nei giorni seguenti sostenitori dell'ex Presidente si riversano nelle strade scontrandosi con la polizia: tra i feriti lo stesso Nasheed che fugge coi familiari in Sri Lanka.

MALDIVES 7th  February 2012 Subsequently to  the difficult popular protests and army pressures, the first president elected democratically after 30 years of dictatorship, Mohamed Nasheed, resigns his position after a threat of Cap d’etat, instead of him in charge as new Head of State the vice-president Mohamed Waheed Manik. The former President leaves its assignment declaring that he was not capable in transforming the State to a right-based approach state. All resulted without violence and shedding of blood. In the days following, the Former President supporters spread on the street against the police: one of the injured is Nasheed, who will escape with his family to Sri Lanka.

4 - BRASILE – 8 Febbraio 2012. A Salvador, la terza città del Paese con 2,7 milioni di abitanti, gli agenti di polizia cittadini in sciopero per richiedere un aumento di stipendio continuano ad occupare un palazzo governativo, nonostante l'arrivo in città della polizia federale e dell'esercito. Il governatore dello Stato di Bahia, Jaques Wagner, annuncia di aver intavolato delle trattative che vadano incontro alle richieste degli scioperanti, nei limiti delle possibilità finanziarie dello Stato. Tuttavia il governatore annuncia che saranno presi provvedimenti verso coloro che hanno commesso “atti criminali”.

BRAZIL 7th February The police officers, citizen on strike in Salvador City are protesting for an  increase of their salaries occupying a government building, despite the arrival of Federal Police and army. The Governator Of Bahia State , Toques Wagner announces of having undertaken negotations according to strikers necessity, within financial possibility limit. However the governor tells, there will be measures for those who committed criminal acts.

5 - IRAN – 8 Febbraio 2012. Nella notte a Teheran agenti in borghese si sono introdotti all'interno di un'abitazione privata e prelevato dieci persone riunite in preghiera cristiana. I membri della ristretta e clandestina comunità cattolica iraniana sono stati portati via in auto dirette in un luogo sconosciuto e le autorità si rifiutano di fornire la benché minima informazione al riguardo.

IRAN 8th February During the night in Teheran city plain clothes got in a private residency by taking ten people got together in Christian prayer. The members of this small secret Iranian Catholic community are taken away to unknown  location  and without any information about it from the authority.

6 - IRAQ – 9 Febbraio 2012. A Sadr City, un sobborgo di Baghdad, i sostenitori del capo radicale sciita Moqtada al Sadr hanno organizzato celebrazioni per festeggiare quella che definiscono “la fine dell'occupazione statunitense” con la partenza degli ultimi soldati americani. Quasi tutti i militari sono tornati in patria a Dicembre ma importanti feste religiose avevano rimandato le celebrazioni per l'evento. Moqtada al Sadr, al cospetto di molti ministri e deputati ha dichiarato che “gli americani sono venuti come liberatori, ma si sono trasformati in occupanti” e che questo giorno è “il punto di partenza della ricostruzione dell'Iraq”. 

IRAQ 8th February  In Sadr City, a Baghdad suburb, the supporters of the radical Shiite leader Moqtada al Sadr organized celebrations for what they define “the end os U.S. occupation “ with the departure of the last American soldiers. Almost all the soldiers are back home in <December but important religious holidays had postponed the proper celebrations. Moqtada al Sadr asserted: “ the  Americans have come as liberators, then they become occupants” , “this is the day of the starting point for the reconstruction of Iraq”.

7 - TIBET – 8 Febbraio 2012. Un monaco buddhista si dà fuoco davanti ad una scuola in segno di protesta contro l'occupazione cinese. Dal 2009, quando la Cina ha deciso di aumentare la repressione nella regione che da tempo invoca l'indipendenza, questo è il 21° caso. Altri monaci trovati in zona dalla polizia sono stati immediatamente arrestati. Negli ultimi anni le manifestazioni di insofferenza da parte della popolazione tibetana nei confronti delle autorità di Pechino sono diventate molto frequenti e violente, ma il governo cinese non ha mai concesso aperture ed ha, al contrario, risposto con una dura repressione. Il giorno seguente un monaco e suo fratello vengono uccisi dalla polizia per aver partecipato a manifestazioni contro il dominio cinese.

TIBET 8th February A buddhist monk set himself on fire ( self-immolation) in front of a school in protest against  Chinese occupation. Since 2009 this is 21st case, since China decided to increase the repression  on the region that ask for independence since a while. Other monks found and arrested. In the recent years the intolerance of the tibetan  population against the Pekingese authority are more and more frequent and violent, still the Government has never granted a narrow rather  repression. The day after a monk and his brother are killed  by the police, reason: participation in demonstrations against the Chinese Authority.

8 - INDIA – 9 Febbraio 2012. Un pizzico di tensione inizia a circolare tra India e Cina: il governo di New Delhi ha commissionato spese per diversi miliardi di dollari in strumenti bellici, in particolare sottomarini dalla Russia ed aerei da guerra dalla Francia. Questa corsa agli armamenti è dettata dalla volontà dell'India di contrastare lo strapotere cinese per il controllo lungo i confini e  l'influenza che esercita nell'Oceano Indiano. Non è ipotizzabile al momento un conflitto tra i due Paesi, ma la crescente aggressività diplomatica e soprattutto a livello economico esercitata dalla Cina ha trovato questa risposta da parte del colosso indiano.

INDIA 9th February Stress between China and India: the new Delhi government undertook expenses in instruments of war for billion of dollars, in particular submarines from Russia and warplanes from France. This is the consequence to India that will contrast the excessive Chinese power struggling for the control along the boundaries and the influence on the Indian Ocean. No conflict between the two countries for the moment, though the diplomatic aggressiveness and the Chinese economic situation.

9 - MYANMAR – 10 Febbraio 2012. Le autorità birmane prelevano il monaco dissidente Ashin Gambira, il leader della Rivoluzione Zafferano dei monaci birmani, repressa nel sangue nel 2007, contro la dittatura militare al potere. Ad un mese dalla sua scarcerazione Gambira ha più volte violato i termini della libertà condizionata facendo irruzione in monasteri chiusi dalle autorità o rilasciando interviste molto critiche nei confronti della leadership politica, accusata di fare riforme solo di facciata perchè continua a “violare i diritti umani e libertà religiosa”. L'arresto avviene a due mesi dalle elezioni in Myanmar che vedono strafavorita la Premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi.

MYANMAR 10th February Burmese Authority pick up the dissident monk Ashin Gambira, Saffron Revolution leader, repressed in 2007, against the military dictatorship. A month before his release Gambira violated his probation several times breaking into monasteries tightened by  the authority and giving uncomfortable interviews for the politic leadership accused of making façade reforms keeping violating human rights and  religious freedom. The arrest 2 months before the Myanmar elections  that see as a favourite Nobel Prize for Peace Aung San Suu Kyi.

giovedì 9 febbraio 2012

T-SHIRT CONTEST : posticipata la fine del contest al 15 MARZO!!


LA DATA ULTIMA PER CONSEGNARE I LAVORI DI GRAFICA ADESSO è STATA SPOSTATA AL 15 MARZO!!

DAI CONTINUATE A MANDARCI LE GRAFICHE!!!

LE 3 GRAFICHE VINCITRICI VERRANNO STAMPATE SULLE T-SHIRT E VENDUTE A BABYLON BUS UOMO/DONNA (PRATO).

INOLTRE VERRA' STAMPATO IL VOSTRO NOME SULLA T-SHIRT!!!

DAI DAI DAI

martedì 7 febbraio 2012

E VOI, COSA RIUSCITE A VEDERCI?







La struttura è instabile e la sporcizia e il degrado le fanno da contorno.

E voi cosa riuscite a vederci?

Noi ci vediamo una Biblioteca.

Insomma, la struttura esistente verrà rasa al suolo, e la nostra biblioteca ne prenderà il posto, la sporcizia sara pulita e tutto intorno ci sarà uno spazio vivibile per tutti i residenti di Meckhè.

NOI CI CREDIAMO.
E VOI?

lunedì 6 febbraio 2012

THE WEEK IN A WORLD MAP _ lun. 06.02.2012



1 - IRAQ - 2 febbraio 2012. La legge che dovrebbe tutelare la libertà d’informazione e gli operatori della stampa non rispetta gli standard internazionali e viola la Costituzione irachena. Nello specifico, essa afferma che è abilitato a esercitare la professione solo colui che lavora come giornalista a tempo pieno, escludendo di fatto coloro che hanno un contratto part-time, così come i blogger e tutti gli altri soggetti impegnati nella diffusione delle notizie. La nuova normativa, entrata in vigore nel mese di novembre, è stata fortemente contestata dalle molte organizzazioni che si battono per la libertà di stampa ed è stata oggetto di un ricorso al Supremo Tribunale Federale. Ricorso che però è stato respinto due giorni fa all’unanimità.

2nd February 2012. The law which is supposed to safeguard the freedom of information doesn’t observe the International Standards breaking the IRAQI Constitution at the same time. It says that a full-time journalist is the only one who can operate, excluding part-time professionals as well as bloggers and who broadcast news. The new standard, entry into force in November, has been firmly challenged by several organizations supporting in the freedom of media battle, this was also the object in the recourse to the Federal Supreme Court which was refused two days ago by unanimous vote.

2 - RUSSIA - Mosca - 2 febbraio 2012. La Russia continuerà a vendere armi alla Siria, perché i suoi contratti rispettano gli standard legali internazionali. Lo ha ribadito il ministro della difesa russo, Anatoly Antonoy: “La Russia è intenzionata rispettare i suoi impegni internazionali nel campo della vendita di armi convenzionali, non stiamo violando nessun obbligo internazionale.” Nelle ultime settimane contratti in armamenti tra Mosca e Damasco avevano sollevato le critiche degli Stati Uniti, impegnati nel pressing sul Cremlino perché abbandoni l’alleato siriano e appoggi la nuova risoluzione Onu, che chiede le dimissioni di Bashar el-Assad. Il perché della resistenza russa agli inviti degli USA e dell’ ONU lo si capisce subito dai ricchi contratti per la fornitura degli armamenti, il contratto con la Siria ammonterebbe a 6 miliardi di dollari.

Moscow 2nd February 2012. This country will keep selling weapons to Syria, under the full respect of international legal standards. The Russian Defence Minister Anatoly Antonoy guarantees: “ Russia expects to last with its international commitments, within conventional material business, we are not outraging any international obligation.” During the latest weeks agreement on arms let raise a cloud of criticism by the USA, working on pressing the Cremlino asking to dump the Syrian ally to support the ONU new resolution: the resignation of President Assad. The rich benefit given by armaments supplying clearly shows why Russia would still resist at USA and ONU invitations, the deal with Syria comes to 6 billion dollars.

3 - EGITTO – Port Said - 2 febbraio 2012. Il Supremo Consiglio delle Forze Armate, al potere in Egitto dopo la caduta del regime di Hosni Mubarak un anno fa, ha proclamato tre giorni di lutto nazionale per le vittime delle violenze a Port Said, che hanno fatto seguito alla conclusione della partita vinta per 3-1 dai locali dell'al-Masry a spese dei cairoti dell'al-Ahli, uno dei club piu' blasonati del campionato egiziano. Nei tumulti hanno perso la vita almeno 74 persone, mentre il numero dei feriti accertati e' salito a oltre mille. Il Partito per la Liberta' e la Giustizia, braccio politico dei Fratelli Musulmani che controlla quasi la meta' dei seggi nel nuovo Parlamento del Cairo, ha accusato i sostenitori di Mubarak di essere dietro la tragica rissa di massa nell'impianto sportivo. Secondo quanto diffuso dal Ministero dell’Interno egiziano, sarebbero già 47 le persone arrestate.

Port Said 2nd February 2012. Three days of National mourning proclaimed by the Supreme Council of the Armed Forces, the present-day government of Egypt after the fall of Hosni Mubarak regime, for the victims of Port Said after the al-Masry victory in the .football Match against the al-Ahli team, one of the most titled of the Egyptian league. These riots have caused at least 74 people, whilst the sure injured are far beyond thousand. The Party for freedom and Justice, politically involved with Muslim Brotherhood that controls practically half of the seats in the new parliament of Cairo, blamed the Mubarak supporters to be behind the above-mentioned riots. According to what the Egyptian Minister of the Interior said, the people arrested would be already 47.

4 - SUDAN - Il 30 gennaio 2012 l’agenzia di stampa cinese Xinhua ha diffuso la notizia del rapimento di 29 lavoratori cinesi ad opera di un gruppo di ribelli armati nella regione del Sud Kordofan (Sudan). Si tratta di operai della Sinohydro, gigante cinese dell’edilizia e del settore idroelettrico, che ha riversato milioni di dollari in investimenti nell’area del travagliato confine con il Sud Sudan.
L’incidente si inserisce nel drammatico quadro degli scontri tra le forze armate sudanesi e i gruppi ribelli alleati con il neonato governo del Sud Sudan. Alla violenza di confine si aggiunge ora il coinvolgimento della Cina– principale fornitore di armi del regime di Khartoum, nonché più importante acquirente del petrolio sudanese. Una situazione difficile per Pechino, criticata da anni per la politica condotta in Africa, la quale la si può definire senza mezzi termini un vero e proprio neocolonialismo economico.

30th January 2012 The Chinese news agency spread the news of the kidnapping of 29 chinese workers commanded from a group of armed rebels in the South Kordofan region (Sudan). Laborers of the Sinohydro Corporation, colossus of the building and hydroelectric industry which has given million of dollars investing in the problematic area bordering the South of Sudan.
The fact results as an additional dramatic scene in the riots context among the Sudanese army and the rebels allied with the new born South Sudan Government – main arms supplier of Khartoum regime and enjoyer of Sudanese petroleum. A difficult situation for Peking, criticized for long time because of the policy led in Africa, whose definition is an out-and-out economic neo-colonialism.

5 - ARABIA SAUDITA - Fino a 25 detenuti stipati in celle di cinque metri quadrati, condizioni igienico-sanitarie catastrofiche e innumerevoli persone che dormono per terra. Da qualche giorno circola in rete un video rubato nel carcere di Braiman, a Gedda, che mostra le condizioni pietose in cui vivono i detenuti del penitenziario della seconda città più grande dell'Arabia Saudita. I detenuti vivono in condizioni inumane. Inoltre vi è la testimonianza del militante saudita Hussain al-Yousif . Il militante sostiene che la situazione nel paese è uguale in tutte le carceri, se non peggiore, ha parlato di pene corporali e difficoltà nel farsi curare e ha concluso dicendo : " Si sentono da tempo notizie di somme ingenti destinate alla costruzione di nuove prigioni. Niente cambia. I soldi non arrivano mai a destinazione"

A “maximum” of 25 people kept in five meters square cells, awful hygiene sanitary conditions and countless people resting on the floor. It has been many days since a stolen video is running on the web, it comes from the penitentiary of Braiman, Jeddah, which shows the conditions in which the prisoners of the second biggest city of Saudi Arabia live. Inhuman condition. It comes along the testimony of the Saudi militant Hussain al-Yousif. He substantiates that the situation is exactly the same all over the country, if not worse, he told about corporal punishment and problem in receiving medical treatments . He concludes saying: “it has been a while since the voices of large sums for the realization of new penitentiary structures are circulating. Nothing changed. Money never get where it is meant to.”

6 - COLOMBIA – 2 FEBB 2012 - E' di almeno sette morti accertati e di 73 feriti, 33 dei quali in gravi condizioni, il bilancio di un attentato dinamitardo avvenuto a Tumaco, citta' portuale del dipartimento di Narino, nella Colombia sud-occidentale: una moto carica di esplosivo e lasciata in sosta davanti a un commissariato di polizia e' saltata in aria: la deflagrazione e' stata tanto potente che ha quasi completamente raso al suolo la palazzina, lesionando inoltre quattro edifici adiacenti. Tra le vittime, oltre a numerosi agenti, anche semplici passanti, compresi molti bambini e donne. Anche le autorita' colombiane non sono riuscite a collegare l’attentato con nessun gruppo terroristico ed hanno offerto una taglia di 100 milioni di pesos, pari a oltre 42.000 euro, a chiunque fornira' elementi utili a identificare gli autori della strage .

2nd February 2012 At least 7 sure death and 73 injured, 33 of them in serious conditions, is the result of a explosion occurred in Tumaco, port city of Nariño Department, South West Colombia: a motorbike full of explosive is left in front of a police station and made it bang. The deflagration was so violent that it has nearly razed to the ground the building, damaging even the four buildings surrounding. Among the victims, in addition to the many agents, pedestrians including women and kids. The Colombian Authority didn’t match the attack to any terrorist group and it has been offered a sum of 100 million pesos, about 42.000 euro, for those who will contribute to identify the massacre authors.


Traduzione a cura di Melania Schirru

sabato 4 febbraio 2012

SERATA DI STUDIO HELP AND BIRTH

Scoraggiati da un sabato un po troppo freddo ci siamo rifiutati di uscire e abbiamo deciso di passare una serata in studio per approfondire meglio alcuni argomenti.

Abbiamo analizzato, e nei prossimi giorni li studieremo, articoli, ricerche e tesi sulla comunicazione, la ricerca di fondi e la programmazione delle operazioni di un progetto di sviluppo.

Help and Birth è un motore che non si spegne mai, che cerca di essere sempre preparato su tutto ciò che riguarda i progetti di sviluppo e la loro gestione.


Buonanotte e Buonadomenica
Lo staff di Help and Birth Onlus



giovedì 2 febbraio 2012

COMUNE DI PRATO, oggetto : NON ACCOGLIMENTO DI RICHIESTA PATROCINIO A SOSTEGNO DI "HELP AND BIRTH T-SHIRT CONTEST"

Prato 03.02.2012

Con la presente nota voglio sottolineare la superficialità con cui il Comune di Prato ha trattato la nostra richiesta di patrocinio per quanto riguarda il contest ideato da Help and Birth Onlus.

Pubblico a seguire il testo della lettera di risposta da parte del Comune di Prato alla nostra richiesta.


Secondo l'Amministrazione il nostro contest, oltre ad essere a pagamento per gli utenti (è stato reso gratis da 1 mese), è di scarsa rilevanza sociale e di scarso collegamento con il territorio e l'immagine di Prato.

Mi permetto di spiegare in poche righe il contest e le sue finalità.

Il contest è a pagamento perché i soldi versati dagli utenti sarebbero stati investiti nei nostri progetti, e con piu precisione nella costruzione della Complesso Polivalente a Meckhè in Senegal. Un contest che porta introiti per un progetto di sviluppo e che sviluppa a sua volta  la voglia di esprimersi delle persone alimentata da una sana competizione non capisco come possa essere considerato di scarsa rilevanza sociale. Ed infine non capisco come un contest ideato da una Onlus composta da ragazzi per lo più pratesi e che cerca di usufruire degli artisti nell'area pratese e limitrofa non possa aumentare l'immagine di Prato.

Questo contest, secondo l'Amministrazione non è in relazione alle politiche, alle finalità e agli obiettivi perseguiti da essa portata avanti. 

E se tutto cio che sta dietro all' "Help and Birth T-shirt Contest" non è uguale alle finalità  di questa Amministrazione, mi chiedo con molto dispiacere quale siano i principi e le finalità di quest'ultima.


Assumendomi tutte le responsabilità di questo post declino Help and Birth Onlus da ogni responsabilità.

Il presidente
Lorenzo E.N. Giorgi